Il trend negativo delle criptovalute alternative al Bitcoin: tutti i dati

Di certo possiamo dire che il Bitcoin non se la passi benissimo nell’ultimo periodo ma, a conti fatti, il trend delle cosiddette criptovalute alternative è di fatto negativo e lo dimostrano i dati che sono stati resi noti nelle ultime settimane.

Come viene osservato, infatti, il periodo nero che sta caratterizzando l’andamento dei Bitcoin ha coinvolto anche quelle che sono le altre monete virtuali. Il perché potrebbe essere ricercato nel fatto che il settore in questione non è ancora sufficientemente conosciuto ed è per questo motivo che, tanto gli investitori quanto gli analisti, sono ancora un po’ scettici e non permettono il decollo pieno di questa tipologia di monete.

Criptovalute alternative: cosa sta accadendo?

Vediamo, quindi, nel dettaglio cosa accade alle varie monete virtuali note come alternativa ai Bitcoin. Iniziando dal Litecoin, noto anche come argento virtuale, possiamo dire che questo viene spesso usato al fine di andare a sperimentare innovazioni da utilizzare per Bitcoin. Il 3 gennaio un Litecoin valeva 250 dollari, mentre ora ne vale 134. Una discesa libera in meno di un mese!

trend negativo criptovalute alternativeE cosa dire di Ripple? Questa è la moneta virtuale che viene utilizzata da quelli che sono i circuiti bancari tradizionali per le varie transazioni multicurrencies e per i pagamenti transfrontalieri. Alla fine del 2017, grazie anche al favore delle banche, Ripple ha fatto registrare delle performance decisamente positive, ma anche in questo caso subito dopo gennaio si è avuto un netto calo delle prestazioni. Nello specifico, il giorno 3 gennaio un Ripple valeva 3,17 dollari, un mese dopo ne vale 0,93 dollari.

In netto calo anche Cardano, che è un’evoluzione di Ethereum, altra criptovaluta molto nota. Lo scopo del team che l’ha creata è quello di dare vita a una piattaforma aperta, in grado di andare incontro a tutte quelle che sono le varie esigenze degli utenti, privati e aziende. Nonostante le belle speranze, in meno di un mese il Cardano è passato da 1,04 dollari a 0,37 dollari.

Questi sono solo alcuni esempi e alcuni dati che si possono portare all’attenzione di tutti coloro i quali si interessano dell’argomento. Cosa significa il tutto? Che in buona sostanza si deve conoscere il settore e se ne devono capire quelli che sono i movimenti prima di investire. Senza una conoscenza adeguata, infatti, si rischia un suicidio economico, che di certo non giova alle finanze di chi decide di investire in questa nuova forma di monete che, oggi come oggi, va per la maggiore.

Per questo motivo, questo sito sulle criptovalute può aiutare a capire quelli che sono i meccanismi principali e tutto quello che deve essere fatto al fine di attivare degli investimenti proficui, e non fallimentari, in un settore delicato come questo. Sino a qualche tempo fa, il mondo delle criptomonete era del tutto sconosciuto ai più, eppure oggi è sotto i riflettori. Per questo motivo, c’è bisogno di informazione prima di lanciarsi in avventure che, a conti fatti, potrebbero essere del tutto fallimentari.

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