Andamento Borse europee, Milano chiude la settimana in deciso rialzo

Dopo le turbolenze statunitensi, indotte principalmente dal deterioramento del quadro politico e dal rischio di impeachment, le Borse europee tirano il fiato e riescono a risalire la china chiudendo la settimana con una prestazione positiva.

Milano chiude in rialzo dell’1,26% sostenuta principalmente dalle banche e dal rimbalzo di FCA, dopo il calo della giornata precedente seguito alla possibile causa negli USA per le emissioni (la società ha chiesto alle autorità statunitensi la certificazione delle emissioni diesel sui modelli 2017 finiti sotto osservazione, e che ora sarebbero equipaggiati con dei software più evoluti, di calibrazione delle emissioni).

andamento borse europeePer quanto attiene il resto d’Europa, Londra avanza archiviando le contrattazioni in aumento dello 0,46%, Parigi fa meglio con un + 0,66% mentre Francoforte avanza dello 0,39%.

Bene anche le Borse del nuovo Continente, con il Dow Jones, il Nasdaq e lo S&P in incremento rispetto alla giornata precedente. Sul mercato valutario, invece, il dollaro USA continua a rimanere sotto pressione, in netta flessione rispetto alla moneta unica europea, che ha superato quota 1,118 sul biglietto verde.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread chiude in calo a 176 punti, con un rendimento del Btp decennale che si attesta al 2,13%. Spostandoci poi alle materie prime, rileviamo un nuovo rialzo per il petrolio, con gli investitori che guardano con maggiore positività al possibile accordo tra i principali Paesi produttori per l’estensione dell’intesa sui tagli.

Il barile Wti sale a 50,41 dollari al barile con consegna a giugno, mentre il Brent avanza a 53,64 dollari al barile con consegna a luglio. Lieve flessione per l’oro, che con consegna immediata perde quotazione a 1.252 dollari l’oncia.

Chiudendo infine con un piccolo focus sui dati macro, gli ultimi della settimana hanno riguardato i prezzi alla produzione in Germania, che ad aprile hanno evidenziato una crescita dello 0,4% mese su mese, e un rialzo del 3,4% anno su anno.

Risulta essere stabile la prima stima flash della Commissione europea, con il dato di maggio sulla fiducia dei consumatori europei salito di 0,3 punti a -3,3 punti nell’Eurozona e di 0,1 punti a – 3,3 punti nell’UE rispetto al mese di aprile.

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