Prestiti personali: cosa sono e come si ottengono

Quando si parla di prestiti in genere si pensa ai mutui o ai cosiddetti prestiti finalizzati: soldi che servono per saldare il conto per l’acquisto di uno specifico bene. Il piccolo prestito è invece un tipo di finanziamento non finalizzato, che si può richiedere anche quando si ha la necessità di avere a disposizione una certa liquidità in banca, per pagare le bollette o per altri scopi non specificati.

Le proposte delle banche

prestiti personaliPraticamente tutti gli istituti finanziari presenti sul territorio italiano offrono ai loro clienti un certo tipo di prestito personale. Ciò che varia è in genere la cifra massima richiedibile, che va dai 10.000 ai 60.000 euro, salvo rari casi, e gli interessi richiesti. Rispetto ad un prestito finalizzato il prestito personale gode in genere di condizioni peggiori, ossia di interessi leggermente più alti.

Questo per un motivo ben preciso: nel caso di un prestito finalizzato, ad esempio per acquistare un’automobile, la banca ha sempre la possibilità di espropriare il bene nel caso in cui le rate di ammortamento del finanziamento non siano saldate. Con il piccolo prestito invece questo tipo di bene non esiste, quindi le reali garanzie della banca sono minori. In linea generale i tassi di interessi dipendono poi dal costo del denaro nello specifico periodo in cui si richiede il finanziamento, che negli ultimi anni è decisamente basso.

Per questo si può riuscire ad ottenere tassi di interesse abbastanza bassi, che fluttuano però tra il 4 e il 10%. Chiaramente molto dipende da quanto si richiede in prestito e dalla durata del periodo di ammortamento.

Le garanzie

Il prestito personale è richiedibile da un qualsiasi cittadino residente in Italia di età superiore ai 18 anni. Alcune banche hanno qualche remora a concedere prestiti a persone molto anziane, con età superiore ai 75 anni, ma l’invecchiamento medio della popolazione italiana ha portato ad allungare l’età entro cui ottenere un prestito è abbastanza facile.

In ogni caso è importate poter fornire delle garanzie per il pagamento del prestito. Ad esempio uno stipendio o una pensione mensile, che sono ad oggi le garanzie che danno maggiori possibilità. Anche un professionista può richiedere un finanziamento, presentando la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente a quello in cui effettua la richiesta.

Chi non ha alcuna entrata dovuta al suo lavoro può ottenere un piccolo prestito richiedendo la presenza di un garante, o presentando documentazione che comprova la percezione di un reddito, dovuto a possedimenti immobiliari o a rendite finanziarie.

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