Gli errori nello stop loss: ecco quali sono e come evitarli

Quando si aprono posizioni sui mercati finanziari, è fondamentale utilizzare correttamente gli stop loss al fine di potersi proteggere da eventuali movimenti sgraditi e imprevisti dello stesso, con conseguente perdita di denaro superiore ai limiti giudicati tollerabili.

In tal senso, diviene ancora più importante capire in che modo posizionare gli stop loss, valutato che un errato posizionamento potrebbe portare a risultati totalmente diversi a quelli che in origine si desiderava ottenere.

Cerchiamo allora di saperne di più attraverso il sito internet TradingOnline.me, un punto di riferimento per chi desidera finalizzare al meglio la propria strategia di investimento.

Come posizionare lo stop loss sulla base della perdita massima

gli errori nello spot lossCominciamo a comprendere come posizionare lo stop loss sulla base della perdita massima. Farlo è abbastanza semplice e, soprattutto se siete dei trader alle prime armi, potrebbe essere utile iniziare a prendere la dovuta dimestichezza attraverso il posizionamento di uno stop loss che possa permettervi di non perdere più del 2% del budget di investimento.

Pertanto, se ad esempio avete aperto una posizione di 1.000 euro di investimento, lo stop loss del 2% vi impedirà di chiudere in perdita la posizione con un risultato negativo superiore ai 20 euro.

Come posizionare uno stop loss dinanzi a supporti e resistenze

Una volta che hai avuto modo di prendere la giusta confidenza con il posizionamento dello stop loss, come nell’esempio del paragrafo precedente, potrebbe essere ancora opportuno modificare la tua politica operativa di posizionamento di tale funzione sulla base del supporto o della resistenza che magari hai individuato nelle tue osservazioni di analisi tecnica.

Se per esempio stai mettendo nel mirino l’investimento in un cambio valutario tra la valuta Alfa e quella Beta, e hai individuato un valido supporto a quota 1,5000, e scegli di andare long (posizione di acquisto) potresti avere utilità nel fissare lo stop loss sotto la resistenza.

Naturalmente, se invece hai scelto di andare short, lo stop loss potrà essere inserito al di sopra della quota, in maniera tale che anche se il prezzo dovesse rompere il supporto o la resistenza, il vostro capitale sarà sufficientemente al sicuro mediante la già ricordata regola di money management.

Come fissare il trailing stop

Un altro modo utile per poter fissare lo stop loss è quello del trailing stop, una sorta di stop loss mobile, che si sposta in autonomia sulla base dell’andamento della posizione. Ad esempio, se avete posto in essere un trailing stop che segua i pip di movimento di prezzo nella misura di 1 a 10, significa che ogni 10 pip di cambiamento nella quotazione delle valute il trailing stop si sposterà di 1 pip nella direzione dello stesso movimento.

Con queste caratteristiche, il vantaggio principale del trailing stop non potrà essere che quello della facile adattabilità alla propria posizione, offrendo così una protezione dinamica in grado di rendersi versatile con il mercato. Una bella comodità che, contrariamente a quanto vedremo tra breve, vi eviterà di dover spostare manualmente i limiti.

Come spostare manualmente lo stop loss

Naturalmente, oltre ad agire come sopra, potete anche scegliere di spostare a mano lo stop loss. Attenzione tuttavia a non farlo troppo frequentemente e troppo rapidamente, avendo cura di mantenere il livello di stop al di fuori della volatilità giornaliera e dietro la media mobile, oltre che dietro il livello di supporto o dietro la resistenza. Infine, potete anche fissare uno stop loss a tempo, la cui validità sia cioè in misura temporalmente determinata.

Insomma, tante opportunità all’interno delle quali non potrete che individuare la vostra preferita, sulla base della più ampia strategia di trading!

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